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Articles
i nostri fratelli spagnoli
2008-06-25 03:53:26
Sorpreso. Deluso. Amareggiato e soprattutto incredulo. Il perchè di tanta violenza e odio rimane, almeno per me, un mistero. Odio per l'italiano. Aprite i quotidiani spagnoli. Dovrebbero essere tutti felici per la vittoria della roja contro i nostri trasandati azzurri. Meritata. Giusta. No. Il calcio, il futbol, è solo la scusa. La scusa più bella per attaccare. Continuamente. Ferocemente. Da ogni lato. Ogni livello. Gratuitamente e pesantemente. Da chi ci da dei balordi al caporedattore che arriva a scrivere che gli italiani sono dei miserabili, da qualunque lato li si guardi. E non stiamo parlando di giornaletti da ultra regalati sotto una curva di un qualche stadio iberico. No, stiamo parlando del quotidiano più venduto in Spagna. Il famoso Marca. E va bene. Prendiamoci sta carica e...
 
C'era una volta Veltroni
2008-06-17 03:55:23
Rileggo i post, i commenti, le mail in risposta, rileggo articoli e prime pagine dei giornali. Veltroni il vento nuovo che cambierà il corso della politica italiana. Veltroni il nuovo che avanza. L'aria fresca del mattino. Non è passato molto tempo. Tre mesi dalle elezioni, cinque dalla campagna elettorale. È tutto finito. Il vento sembra essere passato e quel che doveva essere burrasca si è rivelato neanche troppo fresca brezza serale. Poco più che niente. Qualcuno, proprio qui in questo angolo di rete dava a Veltroni addirittura il merito di aver dato una nuova impostazione all'Italia. Di aver dettato lui, con il suo sepoffà, l'agenda politica, imposto i toni e gli argomenti. Il nuovo si è ritrovato presto, prestissimo, troppo presto in mutande. E il Parlamento senza sinistra. E f...
 
di Spagna e mala informazione
2008-06-16 04:39:50
In Italia ci diciamo sempre indignati per quello che ci comunicano, per come ci informano giornali, televisione e affini. In Italia però sembra esserci mala informazione solo quando c'è Berlusconi nel mezzo. Ovvero, o parli male di lui o è mala informazione. Ma è sempre così? No. In questi giorni, ormai settimane, in Spagna, paese nostro amico, fratelli geograficamente e culturalmente vicinissimi, paese a volte giustamente, altre a sproposito, invidiato, ammirato, idealizzato, in questi giorni dicevo stanno succedendo cose di una gravità incredibile. In Italia cose del genere non sarebbero, giustamente, accettate. Se poi fosse Berlusconi a farle si griderebbe al regime e allo scandalo. Una domanda mi sorge spontanea. Dove sono spariti tutti i fans sfegatati di Zorro Zapatero? I vari ...
 
Irlanda? Fuori dall'Europa!
2008-06-14 05:02:13
Per una volta mi allineo completamente al pensiero del nostro Presidente della Repubblica. L'intervento è molto duro, quasi non da lui. Ma pur sempre corretto ed elegante. Come sempre.Il Presidente della Repubblica è chiaro, impossibile non capirlo: «È l'ora di una scelta coraggiosa da parte di quanti vogliono dare coerente sviluppo alla costruzione europea, lasciandone fuori chi - nonostante impegni solennemente sottoscritti - minaccia di bloccarli. Non si può pensare che la decisione di poco più della metà degli elettori di un Paese che rappresenta meno dell'1% della popolazione dell'Unione possa arrestare l'indispensabile, e oramai non più procrastinabile, processo di riforma».Non sono un europeista convinto e fanatico, ma penso di avere e mantenere equilibrio. Un concetto di ...
 
Zapatero, un mito che traballa
2008-06-12 04:11:12
I conti pian piano cominciano a tornare. Altro che razzismo, immigrati e lezione di diritti. Si temeva il peggio e si cercava di correre ai ripari. È arrivato il dramma. E Zapatero si è scoperto fragilissimo. Il suo governo solo un insieme di maschere pronte al sensazionalismo. Gite fuori porta col pancione, polemiche e orgoglio patetico.Dov'è finita la tutta la spinta dell'esecutivo? Ma soprattutto: dov'è finito il governo?E la stampa, anche quella più morbida nei confronti dei socialisti, dinanzi alla potenza popolare, cambia rotta e ne canta quattro al capo del governo. Prime pagine spietate. Da destra a sinistra. Fino a quando le cose vanno bene, benone, il paradiso è facilissimo da disegnare, da comunicare. Bastano diritti o affini sparati alla folla. Basta il nazionalismo sfren...
 
La Spagna in sciopero, disordini e morte
2008-06-11 05:25:38
Si. Sta diventando un bollettino di guerra. Un morto ieri, un camionista che protestava contro il "periodo nero" dei prezzi, benzina e lavoro. Un ferito grave oggi, vittima di un incendio (doloso) al suo camion in sosta. Nel bel mezzo disordini e mazzate. È la Spagna in piena protesta contro il governo Zapatero e contro, soprattutto, alla crisi (anche se il primo ministro continua a negare) generale del paese (e del mondo intero).Botte tante, come sempre. Tra polizia e lavoratori. In Galizia disordini al porto di Vigo, uno dei principali di Spagna e d'Europa. Diversi giorni fa è stato praticamente impossibile per la Ministra mettere piede sul suolo galego e parlare. La gente è arrivata addirittura a gettarsi a mare nell'intento di raggiungere la "nave blu" . Disordini in Andalusia e ai ...
 
Credere al WeCan di Hillary Clinton?
2008-06-09 03:36:04
Personalmente non ci credo molto. E non tanto per il si può fare o ce la facciamo o la faremo ma per la Clinton stessa. Credibile il suo appoggio alla causa obamiana? Penseremo obbligata, visto l'appartenenza alla stessa casa politica. Ma Hillary ha dimostrato in queste primarie di avere forza e cinismo da vendere. È mancata solo un pò di credibilità e tanti, troppi sono stati gli errori. Ingenui a volte. E insostenibile è stato il passato della Clinton. L'ombra di suo marito, l'ex presidente, sempre presente. La Clinton ha pagato e non poco la presenza e il mandato con scandali annessi di Bill. In più di una occasione le domande rivolte alla candidata hanno avuto come protagonista proprio l'ingombrante marito. In più di una occasione Hillary si è...
 
Vertice Fao, ennesima pagliacciata
2008-06-07 03:25:40
Un circo. Presidenti con assistenti con collaboratori e traduttori e qua e la vermi striscianti. Questo l'ultimo vertice Fao a Roma. Si doveva parlare di fame nel mondo. È stato un bieco incontro tra figli di puttana a parlare di nulla e fare propaganda. Noi diamo cinquecento. Loro cento. Noi mille. Alla fine niente. Cena a base di caviale e posate d'argento, alla faccia di chi per fame muore. E sono tanti ogni santo giorno. Nessuno a gridare vergogna. Solo il Papa l'ha definito fallimento. Tutti gli altri se ne sono tornati a casa con le loro cifre e i bei titoli sui quotidiani. Viva il governo che vuole bene ai bambini che non hanno neanche una zuppetta da ingurgitare. Viva il barile a duecento dollari e il riso che costa caro. E adesso tutti al mare e tutti a vedere la nazionale.Un quo...
 
USA, Obama il futuro presidente
2008-06-04 04:12:43
No. Non sarà facile come scrivere un titolo di un blog. La partita comincia adesso. Obama il candidato democratico, Obama il nuovo, Obama il primo afro americano possibile futuro presidente. Il volto nuovo dell'America che guarda al domani. L'America giovane.In questi giorni si scrive e non poco di cambiamenti e nuovo corso. Ma l'America vuole davvero cambiare? In pochi se lo chiedono. Siamo davvero sicuri che l'America, gli americani vogliono cambiare? Chiudere il capitolo Bush e voltare pagina? E per quale percorso? Davvero gli americani si sentono così forti da poter cambiare? Yes, We can. Non lo so. Doveva essere l'America del cambiamento già dopo i primi quattro anni non proprio felici di George W Bush. Gli americani confermano la guida. La politica. Chiara fin dall'inizio. E ades...
 
2 giugno, cos'è?
2008-06-02 01:57:20
Il Corriere pubblica un "sondaggio" tra gli italiani sul 2 di giugno. Festa della Repubblica. I risultati, come sempre e ormai senza grandi sorprese, sono abbastanza deludenti. Si può benissimo parlare di triste risultato. Triste risultato perchè non si ricorda un giorno importante ma lontanissimo nel tempo. Nessuna presa della Bastiglia settecentesca. Nessuna ricorrenza datata Ottocento. Solo una sessantina di anni sono infatti passati dal referendum su monarchia o repubblica. E la maggior parte degli italiani non lo sa. A quanto afferma il Corriere un italiano su tre ignora completamente il perchè di una festa il 2 giugno. Unica preoccupazione far valigia e andare a riunchiudersi in autostrada. Alla faccia della crisi.Se non i nostri padri, i nostri nonni hanno partecipato a quel gior...
 
Napoli, la forza dello Stato
2008-05-31 02:52:11
«Sono molto angosciato, vivo questa situazione, come capo dello Stato e come napoletano, con grande sgomento. La cosa peggiore è lasciare accumulare i rifiuti nelle strade, lasciarli marcire e fare la follia di incendiarli. Bisogna sostenere gli sforzi per superare l'emergenza e non chiudersi in una visione ristretta: se tutti dicono "i rifiuti non portateli sotto casa mia ma da un'altra parte", ci sarà una catastrofe». - Giorgio Napolitano - Lo Stato si fa sentire. L'esecutivo. Il Presidente della Repubblica. L'opposizione. Più che una guerra, una campagna politica, Napoli sembra una scommessa. Da vincere.Napoli e l'Italia intera non meritano questa drammatica e vergognosa situazione. Le immagini che arrivano sono degne di un film dell'orrore o dei peggiori documentari dal fronte. I...
 
Il neonazista con il Che tatuato
2008-05-30 03:52:43
Adesso ogni cosa che succede, dal tamponamento lungo la Tiburtina al pensionato che scivola a Trastevere è fascista. L'Italia è un paese fascista e mancano solo i discorsi a piazza Venezia. Ci arriveremo. Urlano tutti. In Italia e in Europa. Il signore che ieri ha dichiarato di essere un fan del Che era diventato protagonista, con altri casi, anche in Spagna. El Pais dedica(va) pagine e pagine di insulti e descrizioni di un paese, l'Italia, trasformato in lager nazista. Dove tutto ciò che succede è colpa dei fascisti. E adesso chi lo dice alla Lucchini (autrice di tali articoli degni della sagra del pugno del Leonkavallo) che l'ultimo picchiatore era come lei? Sicuramente non scriverà nulla. Quando scrivevo sul non prendere come pretesto azioni da condannare con fermezza ma testa ed e...
 
Zapatero: abbiamo sbagliato le previsioni economiche
2008-05-29 05:37:59
Un pomeriggio di opposizione in Spagna e Zapatero si vede costretto a riconoscere gli errori di previsione economica per il prossimo anno. A questo punto si alzerà il polverone basco per cercare di chiudere la ferita. Si pensava di provocare maggiore scandalo e tensione con le affermazioni contro Italia e politica europea. Il Partito Popolare per un giorno si ricorda di essere partito d'opposizione e i volti dei socialisti cambiano decisamente espressione.Socialisti che in vista del pomeriggio di ieri di verifica al governo avevano tentato di posizionare una "bomba politica" antipopolare con una conferenza stampa in cui con toni decisi si criticava e giudicava la crisi postelettorale della destra spagnola. Una crisi senza via d'uscita. Zapatero in un fuori onda televisivo l'aveva detto, ...
 
Fini: vergognose frasi razziste di Almirante
2008-05-28 07:11:50
Gianfranco Fini è stato delfino e successore di Giorgio Almirante, storico leader della destra italiana. Fini oggi è il presidente della Camera. E Fini oggi, a conclusione dell'intervento alla Camera di Emanuele Fiano del PD, prende le distanze da alcune dichiarazioni, storiche, di Almirante. Dichiarazioni a proposito di razza. Fiano legge un articolo di Almirante pubblicato sulla rivista "La difesa della razza". Frasi a dir poco vergognose, come ricorderà subito dopo (applaudito dai colleghi deputati) proprio il suo "figlio" politico Fini.Almirante suggeriva, nell'articolo, di porre un "altolà ai meticci e agli ebrei". Era il 1942 e il presidente della Camera, scuro in volto, definisce le parole "un sentimento razzista che purtroppo in quell'epoca tragica albergava in tanti e troppi e...
 
La cordata italiana per Alitalia?
2008-05-27 06:40:56
L'attacco di Veltroni è (giustamente) molto duro. Alitalia dopo il polverone rientra nel suo storico silenzio. E nessuna soluzione. Alitalia che sembra far sentire la sua voce potente, politica, solo a tempo debito. Per quanto riguarda i debiti Alitalia ne ha tanti. Troppi. Perdite eccessive. Fallimento minacciato, quotidianamente, per un mese e poi il silenzio. Viene da chiedersi se esiste un problema Alitalia. Viene da chiedersi se esiste la stessa Alitalia. Se non fosse per la schiera di aerei con tricolore a coda che si vedono parcheggiati negli aeroporti nazionali e mondiali.Alitalia che ha giocato un ruolo chiave in campagna elettorale. Air France che compra. Francesi che dettano legge. Berlusconi che mina il campo. Ostruzione. Cordata italiana sicura. Dov'è? Questione di settimane...
 
Napoli, avanti con il piano del governo
2008-05-25 05:00:12
Berlusconi non cede alla violenza e alla rivolta. Scontri ieri e scontri probabilmente oggi e domani. Si va avanti. Avanti con i siti individuati e pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale. Ci saranno i militari? Si. È una lotta. La lotta di una parte del popolo napoletano. E in questa parte una percentuale alta si suppone guidata da forze "superiori". La camorra in queste vicende è presente. Non bisogna dimenticare questo particolare non di poco conto. La lotta di questa parte di Napoli contro lo Stato. Governo che in questo inizio esecutivo la vergogna rifiuti la vuole risolvere, anche se bisognerà attendere tempi tecnici, tempi lunghi.Avanti quindi con le operazioni. Tante le tonnellate di "monnezza" ancora in città, nelle strade. Non si cede alla violenza, non si cede alle molotov. Il m...
 
USA: il momento della verità
2008-05-24 04:40:34
Obama - Clinton. È il momento della verità. Delle scelte definitive. Con chi si schiererà il Partito Democratico? Manca poco, gli ultimi stati e i numeri sono quelli decisivi. Obama è in vantaggio ma la Clinton non molla e neanche ci pensa a farlo. Non molla perchè sa di poter ancora puntare sulla volontà popolare, di molte zone, di volere un bianco alla guida e alla grande sfida di novembre. Ci sono zone in cui Obama non ha la minima chance di vittoria. E non è questione di contenuti o politiche. Obama stravince in Oregon ma non basta. Hillary rimane a galla con la netta vittoria in Kentucky ma rimane anche e soprattutto vicina alla sconfitta finale. Allo sfidante afro americano mancano solo pochi delegati al traguardo e un appoggio del suo partito spianerebbe la strada senza grand...
 
Il culo di Zapatero
2008-05-24 03:20:17
Un vincente è anche un fortunato. Da sempre. Abilità e culo: un mix esplosivo. Zapatero è un vincente che ha culo. Si presenta come novità, modello di un nuovo corso, riformatore e originale. Con gli attentati di Madrid spicca il volo. I popolari si suicidano con una politica folle di risposta al sangue. Scaricano le colpe sull'Eta. Vengono puniti alle elezioni dal popolo spagnolo. Zapatero si trova la strada spianata verso il succeso. Con un paese pronto per il grande salto. Con un paese dai numeri incredibili in fatto di crescita e sviluppo. Zapatero fa le scelte giuste e vince. E la congiuntura è dalla sua parte. Ma si sa l'economia è una noria (ruota) e gira. Spagna che nell'ultimo anno rallenta decisamente la corsa. Un paese con molti problemi. Prezzi alle stelle, una delle infl...
 
In ricordo di Giovanni Falcone
2008-05-23 04:34:49
Sono passati sedici anni. Dall'esplosione. Dall'attacco allo Stato e la morte di un uomo. Di un simbolo dell'Italia che lotta. Di un eroe. Giovanni Falcone moriva con la moglie e la scorta sotto chili e chili di tritolo. Le immagini della strage - ha scritto il Presidente della Repubblica in un messaggio inviato a Maria Falcone - restano incancellabili nella memoria degli italiani e rinnovano l'angoscia e l'allarme di quel giorno, in cui la mafia colpì un magistrato di eccezionale talento e coraggio.Inutile aggiungere ulteriori riflessioni e commenti. Dovere di ogni italiano rendere omaggio a questo nostro personaggio al quale sempre e per sempre il nostro paese dovrà tanto. La lotta contro il male oscuro dell'Italia, la criminalità organizzata. La vita di un uomo, dedicata, fino all'...
 
L'Europa che si scopre fragile
2008-05-23 01:51:42
Immigrazione illegale. Un problema da sempre. Un problema di tutti. Ma è bastata la reazione italiana a scatenare il caos. E a presentare il vero volto dell'Europa. Divisa su tutto. Le solite storie. I socialisti contro i popolari. Contro i conservatori. Gli interessi del singolo paese contro il compromesso. Ognuno pensa ai fatti suoi. L'Italia alza la testa? E adesso? Verranno tutti da noi? L'Italia a porte spalancate piaceva a tutti. Da destra a sinistra. Da nord a sud.Bello per i leader politici europei non dover affrontare certi problemi spiacevoli. E gli immigrati in tutto questo? Niente. Non contano nulla. In nessun paese.Uno dei paesi più rigidi e "spietati" in tema immigrazione, la Spagna, si maschera da paladina della giustizia e punta il dito. ...
 
Il governo parte da Napoli
2008-05-21 03:42:38
Il gran giorno finalmente è arrivato. Tutti i ministri a Napoli per il primo consiglio dell'esecutivo Berlusconi. Sicurezza e rifiuti. Rifiuti e sicurezza. Due vere e proprie bombe in agenda.Ieri l'Europa ha richiamato l'Italia per le violenze contro i rom dei giorni scorsi. Fatti gravi e che non devono in ogni modo ripetersi. E ieri il ministro degli Esteri spagnolo ha chiamato Frattini per scusarsi per le dichiarazioni dei suoi colleghi ministri del governo Zapatero. Ma questo in Spagna non si dice. Sembrerebbe a tutti gli effetti una sconfitta. Quindi meglio tacere. Alla faccia di chi afferma che in Italia e solo in Italia l'informazione è pilotata e fa i comodi di qualcuno al potere. Anche se ieri sera (strana coincidenza) l'informativo di Telecinco ha dedicato ben cinque minuti all...
 
Fassino: la Spagna ha sbagliato
2008-05-20 06:39:22
Dopo giorni di silenzio sul caso Spagna-Italia arriva la dichiarazione del ministro-ombra degli Esteri Fassino. Sbagliate le dichiarazioni dei colleghi spagnoli. Personali e senza troppo fondamento secondo il ministro PD.Ma come ho scritto e ribadito è l'intera situazione, non una singola dichiarazione, a lasciare scettici e spiazzati. Situazione che ormai si trascina da tempo, da mesi. Le frasi sconcertanti del vicepresidente e dei due ministri sono solo la punta dell'iceberg. Da gennaio la Spagna ha dichiarato guerra all'Italia. I motivi? Tanti. Quello che è sicuro è che il governo spagnolo non ne esce nel migliore dei modi. Alzare la voce per dichiararsi portavoce di uno spirito socialista europeo, modello da seguire e leader non penso porti alla fine a risultati positivi. Soprattutt...
 
In questo strano clima
2008-05-19 05:22:58
"Estaría bien un psiquiatra a Berlusconi, sí. Aunque no sé si sería demasiado efectivo. Le harían falta muchas sesiones..."BIBIANA AÍDO Ministra de Igualdad - Governo español (El Pais 18/05/2008) Silvio Berlusconi è cambiato. Lo dice anche e addirittura Celentano. Lo dimostrano i pochi interventi, le poche dichiarazioni, i tuoni e i fulmini. Cielo sereno sotto il cielo di Arcore. E Roma.A qualcuno questo clima non piace. A qualcuno la possibilità di dialogo e riforme, di tranquilla situazione governativa non va giù. A qualcuno in Italia, che cerca in ogni modo di minare il campo. E a qualcuno in Europa. Vedi Spagna. Una sola regia? Può darsi ma crediamo più all' "egoismo" di ogni parte in gioco. Un gioco non proprio dei più puliti. In Italia un Berlusconi che dialoga e apr...
 
Spagna ancora all'attacco
2008-05-18 13:08:46
No. Non si è risolto lo scontro tra Italia e Spagna. Scontro a senso unico. È la Spagna che, da quando ha vinto il centrodestra di Berlusconi, ha cominciato una guerra totale, politica e informativa, contro l'Italia. Una situazione imbarazzante. Dopo i chiarimenti di Zapatero è un ministro spagnolo a puntare il dito contro l'Italia. Dice il ministro Celestino Corbacho: «L'Italia criminalizza i diversi, io invece mi assumo la responsabilità di "gestire il fenomeno". Ancora una "lezione" di umanità e diritti civili dalla Spagna.Si attendono, forse, commenti e nuovi chiarimenti dal primo ministro spagnolo. Ci scrive F.P un commento. Da circa 10 anni , noi italiani , di dx e di sx,non facciamo altro che citare come esempio la nostra cuginetta vicina, la Spagna. Esempio di simpatia, di c...
 
Caos Napoli
2008-05-18 03:53:24
Napoli. Guerriglia nel fine governo Prodi. Silenzio (più o meno) e ancora guerriglia in questi giorni. I primi giorni di governo Berlusconi. A Napoli si scatena la violenza in momenti precisi. Non se ne può più in momenti precisi. Sembra ci sia una regia dietro tutta questa popolare disperazione a orologeria. La camorra? Si.Il governo Berlusconi nei prossimi giorni si trasferirà proprio a Napoli. E si sa Berlusconi è uno che i problemi, soprattutto quelli evidenti, vuole risolverli. Non ci sta a leggere che non è o non è stato in grado di risolvere qualcosa. E così qualcuno alza il prezzo della trattativa. Perchè è triste dirlo, amaro ma tutto passa dalla strada a senso unico della criminalità organizzata. Ormai lo hanno capito anche all'estero. E lo scrivono senza mezzi termini...
 
Spagna-Italia: Frattini chiede, Zapatero chiarisce
2008-05-16 17:07:03
Non è stata una uscita felice quella della vicepresidente del governo spagnolo. E Zapatero ha dovuto chiarire al ministro Frattini la situazione. Madrid che accusa, Madrid che con un passo indietro chiarisce tutto o quasi. Anche i commenti su El Pais oggi sono un pò più tranquilli del solito. Perchè? Perchè per una volta lo spagnolo medio si è sentito sotto minaccia. La maggior parte dei lettori infatti ha invitato il suo vicepresidente a prendersi carico di persona, intesa come casa sua, dei delinquenti cacciati dall'Italia. Qualcuno oggi in Spagna non ha gradito le parole della donna di Zapatero. Ma non perchè rivolte in modo poco elegante a un paese amico e a poche centinaia di chilometri di distanza. Questo non interessa. Perchè lo spagnolo medio oggi si è come messo nei panni...
 
Scontro Spagna-Italia: è solo politica
2008-05-16 11:37:05
Quanta politica dietro l'attacco del governo spagnolo all'Italia. E non parlo di politica di immigrazione. Non parlo di leggi e interventi.Lo scontro italospagnolo ha una storia ormai lunga. Facciamo un passo indietro. Piena campagna elettorale in Italia e vittoria del governo Zapatero in Spagna. Il quotidiano El Pais comincia una vera e propria guerra all'Italia. Una serie di articoli, uno dietro l'altro a cadenza quotidiana contro il Bel Paese. La Spagna non crede evidentemente a una vittoria di Veltroni. E teme soprattutto l'asse italofrancese con Berlusconi e Sarkozy. Dico questo perchè le accuse all'Italia sono del tutto prive di fondamento. Veri e propri discorsi campati in aria, di un estremismo degno di un discorso a megafono di un qualche centr...
 
Il futuro di Walter
2008-05-15 16:16:49
Siamo a una svolta. Vera o presunta l'apertura di Berlusconi segna comunque una svolta. Per l'Italia. E soprattutto per Veltroni. Alle prese con problemi noti a tutti. Dalla batosta elettorale Walter Veltroni è uscito più che azzoppato. Si pensava a un pareggio ci si è ritrovati a fondo. Con il solo Di Pietro ad aumentare entrate e dichiararsi, nonostante la sconfitta del centro sinistra, più che soddisfatto. In molti, tra quelli rimasti, alzeranno la voce nei prossimi giorni. Il discorso del Cavaliere è una nuova possibilità per tutti. Di dialogo e quindi riavvicinamento a destra per qualcuno o di nuovo azzardo antiberlusconiano sempre per questo qualcuno. Di maggior potere di opposizione e prenotazione del domani per qualcun altro.Casini non resta in disparte. Di Pietro ha già fat...
 
Dialogo&Riforme -parte prima-
2008-05-15 05:42:42
«Non ci sono stati attacchi pregiudiziali da parte dell'opposizione, si è parlato soprattutto di contenuti. Finalmente siamo una democrazia bipolare. E così funziona e deve funzionare una democrazia matura e compiuta. Sì alle critiche, no agli attacchi personali» . - Silvio Berlusconi -Si parlava fin dall'inizio di Veltrusconi. Di un sistema a due. Di inciuci e (im)possibili alleanze. Ci siamo. E l'apertura da parte del Cavaliere è qualcosa di veramente nuovo. Qualcosa che lascia ben sperare per il futuro politico italiano. Possibile? Si vedrà nei fatti come giustamente qualcuno ha risposto a Berlusconi. Ma ci siamo. La definisce democrazia bipolare e soprattutto matura Berlusconi, quella uscita dalle urne. Non ci sono estremi, solo voci forti e a volte stonate ma ben vengano. Se pa...
 
La Spagna e i mali altrui - parte seconda -
2008-05-13 17:47:17
scrive rojarosevt nel commento al primo post "La Spagna e i mali altrui":erasmus ed anche un po' di attività politica nei giovani socialisti di valencia.2 esempi valencia: alicante 140 km in treno è considerata la linea più lenta di tutta la spagna ( come mi confermarono alcuni amici,che mi dissero che era follia farsela in treno), ci si impiega 2 ore. viterbo- roma 85 km in treno ci si impiega 1 ora e 50. in spagna se dicono che una opera pubblica va fatta entro il giorno x , stai sicuro che è così, e soprattutto non c'è il simpatico giochetto della lievitazone dei preventivi.Hanno un sistema di welfare moderno, le università sono ottime, è un paese giovane e dinamico, le città anche se governate dalla destra non son governate dai palazzinari. Altri esempi. Se in spagna dicono in...
 
La Spagna e i mali altrui
2008-05-13 04:13:26
Da un po di tempo il quotidiano El Pais ha cominciato una battaglia dura e patetica contro l'Italia. I motivi li sapranno loro. Una linea talmente estrema e antiberlusconiana che Santoro e Travaglio a confronto sembrano dilettanti. Notizie nella maggior parte dei casi false. Inventate da un trio di giornalisti tra i quali spunta un nome italiano, Laura Lucchini. Non sono scemi gli spagnoli. E notizie aperte a commenti esterni dei lettori. Commenti naturalmente non del tutto liberi. Passano solo quelli che dicono che l'Italia è un paese del terzomondo e Spagna caputmundi. È la linea di un paese decisamente chiuso e ignorante. Che mi ha sorpreso soprattutto per l'idea che noi italiani abbiamo dei nostri fratellini iberici. Spagna sempre vista come una sorta di isola felice. Quello che noi ...
 
L'Italia dei comici e dei giornalisti vittima
2008-05-12 05:44:26
È uno strato. Pesante. Bello spesso e dai confini, dalle forme chiare. Ben delineate. Comincia a mancare di originalità. E si sa il mercato prima o poi ti punisce. Un libro vende fino a quando spacca come novità, si lavora di passa parola e si mette in una posizione di piacere per forza. Questo strato conserva soprattutto l'ultimo particolare d'obbligo. Chi si sente fuori e in un qualche modo vittima incompresa di un sistema folle ascolta i vari Luttazzi, Guzzanti, Travaglio, vere e proprie icone di una sinistra che sinistra non è. Senza pensare troppo che il vaffanculo io lo devo pagare, loro con questo vaffanculo si riempiono tasche e fanno carriera.È il paradosso. Io piango per il mio Paese e osservo il mio Paese negli occhi di chi lavora. Di chi studia. Di chi è obbligato a fare ...
 
I monologhi di Travaglio
2008-05-11 06:10:50
Ma la sinistra ha davvero bisogno di uno come Marco Travaglio? I suoi monologhi stanno diventando giorno dopo giorno, gettone televisivo dopo gettone un qualcosa di insopportabile e ripetitivo. Con quell'aria da intellettuale saccente. Il suo archivio. La sua voce continua, senza pausa. Monologhi. Sempre monologhi. E gli argomenti, sempre gli stessi. Accendi la televisione e Travaglio ti parlerà o di conflitto di interessi, o di mafiosi sempre nel centrodestra, Mangano, Dell'Utri, ormai i suoi monologhi sono prevedibili, lenti. E la sua faccia sempre più da scolaretto da trenta e lode all'università. Basta. Basta. Ripeto, la sinistra, visto che si parla di quello strato che io reputo dannoso e forse la vera causa di tanti mali che stanno appunto a sinistra, ha davvero bisogno di persona...
 
Governo Berlusconi inesperto?
2008-05-10 10:44:06
Sto leggendo con grande attenzione in questi giorni le reazioni dei vari quotidiani al nuovo governo Berlusconi. Chi si. Chi no. Naturalmente. Nessuna novità e ben vengano critiche e dubbi.Ma una cosa mi fa sorridere. Durante la campagna elettorale si è parlato a più riprese e su tutti i giornali, trasmissioni di Italia vecchia. Di Italia in mano agli over 50 se non 60 e 70. E sempre si è parlato di questo tema in modo molto critico. Negativo.Ci sono stati paragoni sempre da me ritenuti idioti. Negli ultimi tempi il paragone continuo con la Spagna. Come se in Spagna fossero tutte rose e fiori e felicità. La Spagna è sempre stata per l'italiano come una sorellina più fortunata. Di e per cosa non si sa. E allora viva il governo dei giovani spagnoli. Viva il governo delle donne. Viva Z...
 
Caos redditi
2008-05-03 05:06:28
Redditi on-line. Dati fuori controllo. E di oggi la notizia che addirittura scivolano in rete numeri sballati, dichiarazioni false, dichiarazioni ritoccate. Un vero e proprio caos insomma. Se volevi sapere il reddito del tuo vicino di casa, del tuo ex vicino di banco delle medie, superiori. Eccolo a portata di click. Il mercato è su EMule. Digiti il codice, scaricabile comodamente dal sito dell'Agenzia e ormai in tutta la rete, e ti escono tutti i dati che vuoi. Ordinati per parti, ordine alfabetico, generi. Tutto.Vista così sullo schermo in effetti non è piacevole. Cognome Nome, nascita e reddito. Tremendo. Tremendo soprattutto quello che può scatenare tutto ciò. Perchè in questi casi non va vista la cosa dal punto di vista legale, civile. Ma pensare sempre al marcio e al negativo. ...
 
Il Curriculum dei "grandi" italiani?
2008-05-02 06:52:38
Vi siete mai chiesti almeno una volta, ma questo personaggio chi è? Da dove viene? Potrebbe essere informazione gradita a molti sapere il cammino dei tanti paladini della buona civiltà in Italia. Magari uno stimolo per i più giovani a seguire il corretto cammino. Una dose di ottimismo. O leggere il Curriculum Vitae della ragazza che nella semplice rete locale legge le news del giorno o fa l'inviata dalla piazza o dal comune. Anche in questo caso in italia siamo una eccezione. Non si sa quasi niente di chi ci dice tutto. Ci sono fenomeni che escono, nascono dal nulla e si impongono senza neanche presentarsi.Della maggior parte non sappiamo neanche se sono laureati o no. Non conosciamo gli studi, la formazione e soprattutto. Soprattutto. Soprattutto. ...
 
Gran Bretagna, crollano i labour
2008-05-02 05:17:06
Walter Veltroni parlava di un vento nuovo. Forte. In tutto il mondo. Una rivoluzione. Lui doveva farne parte. Si ritrova all'opposizione, in crisi e la sinistra addirittura fuori dal Parlamento. Italia a "centro"destra. Nettamente. Conservatorismo e "estremismo" regional popolare. La Lega Nord. La stessa Italia dei Valori. In Gran Bretagna il partito laburista di Brown, il successore di Blair rischia di diventare il terzo partito inglese. Un crollo impressionante e con un solo precedente, negli anni sessanta. Esulta David Cameron che definisce il risultato elettorale come un voto contro Brown e il suo governo e soprattutto un positivo voto di fiducia nei confronti del Partito Conservatore.Ci sarà a questo punto un rimpasto di governo, una riflessione interna al partito ma che dire? La pri...
 
Di redditi, Grillo e di Italia
2008-04-30 18:21:47
Riprendo il discorso da un intervento di un visitatore (commento a "Italiani scandalizzati"). Lo spettacolo. Gli italiani è vero, da un pò di tempo hanno imboccato la facile via della spettacolarizzazione di ogni evento. Soprattutto il negativo. Addirittura il macabro. Ci vogliamo sempre mettere dentro la testa. E vogliamo farlo a modo nostro. Fino in fondo. E più rumore si fa meglio è. Se cade qualcuno? Meglio ancora. È un paese del tutto è reality e tutto è sapere. La morbosa curiosità che alla fine non porta a nulla ma che ci rende più vivi. Vi immaginate oggi tutti al leggere la notizia dei redditi online? Deve essere scoppiato il finimondo. Ma a quale scopo? Non si sa. Sapere. Io non so voi ma non sono neanche riuscito a entrare nel sito dell'Agenzia. E vi immaginate tutti a ...
 
Redditi on-line: Beppe Grillo nel panico
2008-04-30 10:35:01
Sappiamo tutto. Ma proprio tutto di tutti. Giusto? Sbagliato? Una operazione improvvisa che puzza e non poco. Il garante dichiara la sua estraneità ai fatti. Il garante non è stato informato della decisione. Nel sito dell' Agenzia delle entrate si potevano vedere belli e puliti i redditi di ogni italiano. Succede in tutto il mondo dice Visco. Ma scoppia la polemica. E il più polemico e oggi non con solita sicurezza il comico genovese. Beppe Grillo è furioso. Ma di chi è questa idea? E si rivolge ai grillini. Scrivere una mail a Tremonti, prossimo ministro dell'economia e incazzati dichiaratevi incazzati. Così non si può. Risposta dei grillini fredda. Qualcosa si è rotto? No caro Beppe questa volta sbagli. Prima dici di pubblicare tutto e che la tra...
 
La crisi delle sinistre -parte terza-
2008-04-30 06:34:58
Gianfranco Fini Presidente della Camera. Discorso applauditissimo e risultato storico. Questa la ultima ora di oggi. Ma torniamo alla giornata di ieri. Walter Veltroni ammette le sconfitte. Non una. Molte e una peggiore dell'altra. Molti cominciano a chiedere la sua testa. Subito. Cambiano i nomi (dei partiti), cambiano gli equilibri ma la voglia di poltrone d'onore rimane sempre la stessa. Walter Veltroni dicevo ammette le sconfitte e a sorpresa chiama i suoi a rapporto. Avanti con la battaglia ma il prossimo autunno congresso per decidere il da farsi. Terremoto. Alcuni colti di sorpresa si nascondono, come fanno ormai da mesi attendendo tempi migliori, altri si fanno sentire. D'Alema. Non se ne parla neanche tuona l'ex premier, l'ex segretario, l'ex ministro degli Esteri. Oggi peso pesan...
 
 
 
 
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