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| Articles about Libert |
| Vorrei essere al tuo fianco (Danza di vele, libertà e amore - Grazie Saba) | | 2008-08-19 11:08:03 | | Noi tutti abbiamo le nostre consuetudini di navigazione. Alcuni siti che visitiamo giornalmente, in modo immancabili, delle certezze. Luoghi virtuali a cui teniamo, che ci appartengono.Fra i miei, c'è il blog fotografico dell'amico Saba: I colori del cuore dipinti dalla mente.Questa la foto di oggi:Danza di veleL'ho visto e l'ho commentata così:Solo le vele dovrebbe solcare il mare. Solo loro che lo sanno sfiorare senza maltrattarlo.Le vele, incorporei pinnacoli aerei, che accarezzano l'acqua come amanti sognanti.La tenue poesia della foto spinge prepotentemente una canzone nella mia testa. Una canzone struggente di Nick Cave tratto dal commovente film/documentario Il popolo migratore (Travelling birds) che consiglio spassionatamente.Una canzone che parla di uccelli, volo, di oceano, di libertà, di appartenenza.Di amore."Across the oceans Across the seas, Over forests of blackened trees.Through valleys so still we dare not breathe, To be by your side.Over the shifting desert plains,... | | By: Sussurri obliqui | | |
| | Sur la liberté économique : Quand la gauche et la droite se mélangent | | 2008-07-11 12:00:00 | | J'ai par le passé argumenter, avec raison , que les dépenses publiques (au Québec en tout cas) ne sont pas réduites par la droite mais plutôt par la gauche. Il est étrange que politiquement, ce soit les partis de gauche qui aille le capital politique nécessaire pour entamer des réformes normalement jugés «ultralibérales» par les radicaux de la gauche. Aujourd'hui, une preuve de plus s'ajoute à cette discussion sur quand la droite et la gauche se confondent. L'Institut Fraser a publ... | | By: Vincent Geloso: 100% libéralisé | | |
| | À la défense de la liberté d'expression | | 2008-06-23 12:20:00 | | En février dernier, j'ai défendu Geert Wilders. Pas les propos en eux-mêmes, mais le droit de les proférer. Sous les menaces des fanatiques religieux, la rectitude politique a incité les médias et les politiciens à chercher un compromis entre la liberté d'expression et la censure. Pour faire cliché, c'est un débat entre le bien (la liberté d'expression) et le mal(la censure). Tout compromis entre les deux extrêmes ne peut qu'avantager ce qui est mal. Il n'existe aucune vertu dans la ... | | By: Vincent Geloso: 100% libéralisé | | |
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| Partito Democratico e Partito delle libertà: Consigli per gli acquisti | | 2008-04-09 12:28:58 | | Ecco riassunte le lunghe liste della spesa (chiamate programmi) delle due formazioni politiche, che, sondaggi alla mano, pare abbiano maggiori possibilità di salire al governo del Paese: PROGRAMMA DE IL POPOLO DELLA LIBERTA’ (PdL) ENTRATE: Finanza pubblica: Il programma prevede, a copertura delle politiche distributive annunciate, oltre ai tagli alla spesa corrente primaria anche interventi straordinari sulla finanza pubblica. Sempre a copertura viene confermata l'azione di contrasto all'evasione fiscale.Il piano prende le mosse da un nuovo patto tra Stato, Regioni, Province, Comuni, risparmiatori e investitori per ridurre il debito dello Stato. Il patto prevede anche la piena attuazione del federalismo fiscale solidale (art. 119 Cost.).La proposta è di immettere sul mercato una quota di patrimonio pubblico, offrendo a risparmiatori e operatori economici maggiori e migliori opportunità di investimento. Secondo le stime inserite nel programma il patrimonio pubblico è supe... | | By: UNO... PROVOCATORIO | | |
| | ALLE TERME IN LIBERTÀ | | 2008-04-02 14:44:43 | | L’acqua è vita: più del 70 per cento del nostro corpo ne è composto. È un’idea di perfezione e purezza, come ricordano i tanti miti che la celebrano. Di più, può essere taumaturgica. E non solo simbolicamente se si pensa alle acque termali, ricche di elementi minerali e microrganismi capaci di agire come una sorta [...]... | | By: Francesca Perna | | |
| | Le prix de la liberté est la vigilence éternelle! | | 2008-03-28 12:29:00 | | La République Tchèque et la Pologne sont toutes deux des anciennes républiques liées à l'URSS, l'acquisition de leur liberté est quelque chose d'assez nouveau (fin des années 80, début des années 90) et plusieurs ont encore le goût amer de la tyrannie et de l'oppression. C'est en grande partie pour cela que ces pays(avec la Hongrie, la Slovaquie, la Roumanie et les trois pays baltes) sont toujours très alignés avec les États-Unis mais plus important, toujours alignés avec la défen... | | By: Vincent Geloso: 100% libéralisé | | |
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| Free Tibet but not free afghans?/ Liberté pour le Tibet mais pas pour les Afghans? | | 2008-03-26 19:33:00 | | I know that the environnmental achievements of the conservative government are not that impressive(even though they go further that the liberals ever did) and the economic realizations of the government are also not the best (even though the debt has been reduced and taxes have also been reduced), but one thing is sure, the Harper government has an incredible foreign policy sheet. Prime Minister Harper refused to participate in the collosal show that will be the Durban II conference (the first o... | | By: Vincent Geloso: 100% libéralisé | | |
| | Chroniques Birmanes et Liberté sur internet | | 2008-03-13 15:22:00 | | Au lendemain de la Journée Reporters Sans Frontière pour la liberté sur internet, comment ne pas parler de l'excellente BD de Guy Delisle "Chroniques Birmanes" parue aux éditions Delcourt ?Dans ce nouvel opus des pérégrinations de l'auteur, celui-ci nous entraîne dans le sillage de sa femme collaboratrice chez MSF pendant les14 mois que dure sa mission en Birmanie.Guy Delisle raconte son expérience du pays, comment il a fini par apprivoiser son environnement, et petit à petit, comment il a découvert la réalité politique, sanitaire et sociale de ce pays dominé par une junte militaire, soutenue elle-même par de puissants groupes industriels."Delisle jongle ainsi avec brio entre l'objectivité d'un récit très instructif, émaillé de cartes et d'apartés historiques et une subjectivité malicieuse qui, grâce à l'oeil pertinent de l'auteur, permet de saisir ces drôles de détails qui en disent long. L'humour corrosif du Québécois se révèle d'ailleurs particulièremen... | | By: On apprend tous les jours | | |
| | Che Il vento impetuoso della libertà soffi sul Tibet. | | 2008-03-11 05:11:16 | | Proprio oggi, nel giorno del 49° anniversario anniversario della fallita rivolta tibetana contro il governo cinese, almeno 300 monaci hanno marciato per le vie della città di Lhasa.I monaci sono usciti dal monastero di Drepung, fuori da Lhasa, e hanno percorso circa 10 chilometri a piedi fino al centro della città, secondo Radio Free Asia.Si sono fermati poi al Palazzo Potala, l'ex residenza dei Dalai Lama, per chiedere il rilascio dei bonzi arrestati nell'ottobre scorso, quando il leader spirituale Tenzin Gyatso ricevette la medaglia d'oro del Congresso Usa, un premio che irritò fortemente i vertici di Pechino.Al mondo ed al Tibet viene lasciata solo la speranza, quella di un paese finalmente libero dall'occupazione e dalla repressione cinese.Oggi la ricorrenza è stata ricordata in tutto il mondo, da Roma a Kathmandu, da Nuova Delhi a Dharamsala.Proprio da Dharmsala, nell'India del Nord, dove si è rifugiato 49 anni fa a seguito del bagno di sangue con cui la Cina soffocò la r... | | By: Azzurro | | |
| | | Libertà, è partecipazione | | 2007-10-24 13:35:41 | |
© La Stampa
Comincia oggi alla Commissione cultura della Camera l’iter parlamentare del ddl di riordino del settore editoriale.
La controversa proposta di riforma, che ha scatenato dure polemiche per le sue potenziali ripercussioni sull'informazione, su Internet ed in particolare sui blog, dopo due passaggi in Consiglio dei ministri, inizia il suo esame formale con l’audizione del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega per l’editoria, Ricardo Franco Levi.
Negli emendamenti risulta già qualche modifica, apportata dalla Commissione Bilancio del Senato: non solo la rimodulazione dei tagli (più incisivi sui grandi gruppi e meno sui piccoli), ma anche alcune puntualizzazioni. I contributi per i piccoli giornali (tagliati non più al 7% ma al 2%) in ogni caso non potranno superare il costo complessivo sostenuto dall’editore nell’anno precedente relativamente a grafici, poligrafici, giornalisti professionisti e praticanti e collaboratori. Sono stati inoltre definiti criteri precisi per la richiesta dei contributi alle radioemittenti delle minoranze linguistiche.
Quelli della Finanziaria sono punti che anticipano in minima parte il ddl, frutto di una lunga consultazione con tutti i protagonisti del settore, che dopo due passaggi in Consiglio dei ministri inizia il suo esame parlamentare. Primo scoglio quello dell’articolo 7 che riguarda la registrazione al Roc, il registro degli operatori della comunicazione per i «soggetti che svolgono attività editoriale su internet». Dopo la denuncia di Beppe Grillo sul blog l’articolo è stato messo in discussione tra l’altro da tre ministri, Alfonso Pecoraro Scanio, Antonio Di Pietro e con forza anche da Paolo Gentiloni che detiene il dicastero delle Comunicazioni e che ha parlato di «errore» e di necessaria modifica. «Per ogni legge - ha detto in merito nei giorni scorsi Levi - il passaggio parlamentare è l’occasione per migliorare i testi e, quando necessario, chiarire i punti ambigui».
Nel primo passaggio in Cdm lo stesso sottosegretario Levi aveva sottolineato che l’attuale normativa in materia di editoria è il risultato di una progressiva stratificazione di fonti, «di sessant’anni di interventi occasionali di risposta a situazioni di emergenza». A mettere in luce l’esigenza di una riforma, più volte sottolineata dal Parlamento - dove si registrò nella scorsa legislatura una convergenza bipartisan sul ddl Bonaiuti, dal quale prende le mosse il progetto Levi - è stata ribadita anche nella Finanziaria 2007, che ha di fatto impegnato il Governo ad elaborare una proposta di riassetto del sistema.
Primo passo è stato l’insediamento di una commissione di giuristi, presieduta dal professor Enzo Cheli, che ha raccolto i pareri delle commissioni parlamentari e di tutti gli esponenti del settore. Dalla lunga consultazione, partita lo scorso autunno, è nato l’attuale testo, 32 articoli divisi in sette capi che riguardano il prodotto e l’attività editoriale; il settore editoriale, inteso come l’insieme dei mercati che lo compongono; il riordino delle disposizioni in materia di contributi diretti e indiretti alle imprese; la promozione della lettura; le competenze delle Regioni; la delega al Governo per l’emanazione di un Testo unico delle norme in materia di editoria, entro un anno dall’entrata in vigore della legge; infine le abrogazioni e le disposizioni che restano in vigore.
Ma questi qui son tutti matti! Cioè, secondo loro uno per aprire un proprio blog personale dovrebbe pure iscriversi al Roc e pagare un bollo... Hanno scatenato un putiferio nella rete per colpa di una loro idea strampalata, liberticida, totalmente assurda! L'attuale politica non può e non deve cercare di frenare il mondo di internet e la blogosfera, ma devono invece prenderla seriamente in considerazione, perché suprema forma di espressione di massa. Ognuno, nel proprio blog e non solo, sempre rispettando le leggi italiane e le normali netiquette della rete, può esternare il proprio parere in merito agli argomenti più disparati, politica compresa quindi. Non a caso, ormai, molti politici si sono dotati di un proprio sito internet con blog per entrare a far parte di questa grande realtà, venire a contatto con una molteplicità di opinioni diverse che, in assenza della rete, sarebbe difficile e costoso reperire.
Un disegno di legge (sottolineo che si tratta semplicemente di un disegno di legge, non ancora tramutato in vero e proprio testo normativo) che si indirizzi verso la limitazione delle libertà di espressione della gente deve essere prontamente fermato e modificato in sede di dibattito parlamentare. Altrimenti, si può tranquillamente cominciare a parlare di regime, non v'è dubbio...
Per concludere il discorso e riallacciandomi al discorso fatto sul concetto di libertà, voglio citare una celeberrima frase di Giorgio Gaber, scomparso non molto tempo fa, tratta da una sua canzone:
"La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone...
la libertà non è uno spazio libero,
libertà... è partecipazione."
Cari politici, fate in modo che anche le persone semplici e normali possano liberamente esprimere le proprie opinioni... non tirate troppo la corda, avete già tirato abbastanza, pure troppo forse...Pubblicato da Coccolotto | Commenti (12)
Tags: citazioni, varie, pensieri, musica, poesie, amore, riflessioni, racconti, vita, diario, avviso, cronaca, attualità, fregature, rock politik
... | | By: Le Ragioni dell'Amore | | |
| | Liberté d’informer ou de déstabiliser? | | 2007-05-28 20:38:28 | | Plusieurs dénoncent la fermeture de la RCTV (Radio Caracas Television), propriété du groupe 1BC, par le gouvernement vénézuelien comme étant un geste antidémocratique, totalitaire ou injuste. On devrait au contraire la garder ouverte et célébrer la diversité de l’opinion vénézuelienne. Dans l’absolu, ce discours se tient.
Cependant, dans le monde concret, la capacité à [...]... | | By: Un homme en colère | | |
| | Conflitto d'interessi :inizia la battaglia per la libertà | | 2007-05-17 08:02:00 | | "conflitto+dinteresse" libertà
E' iniziata la battaglia: la legge anti-Berlusconi è in fase di decollo. Per chi non lo sapesse la legge sul conflitto d'interessi già esiste, ma ora i comunisti pur di farmi togliere di mezzo dalla politica...
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